Tassazione d’ufficio e rimborso negato dell’imposta preventiva
Nonostante diffida e multa, i contribuenti non hanno presentato alcuna dichiarazione d’imposta e sono pertanto stati tassati d’ufficio. Soltanto dopo la crescita in giudicato della relativa decisione essi hanno dichiarato un dividendo di CHF 400’000 e chiesto il rimborso della relativa imposta preventiva. Il Tribunale federale ha confermato che la mancata dichiarazione è avvenuta intenzionalmente e non per negligenza: Rinunciando consapevolmente a presentare una dichiarazione d’imposta, i contribuenti avrebbero accettato la possibilità di un’imposizione incompleta. Nulla muta il fatto che la società distributrice abbia comunicato i dividendi all’AFC, poiché l’obbligo di dichiarazione incombe al contribuente stesso e l’autorità cantonale di tassazione non è tenuta a procedere a confronti con dossier di altre autorità. Le condizioni per il rimborso ai sensi dell’art. 23 cpv. 2 LIP non erano pertanto adempiute.
(sentenza TF n. 9C_365/2026 del 31 agosto 2026)