La qualificazione fiscale del sovrapprezzo nel caso di vendita di azioni al proprio datore di lavoro
L’importanza del nesso economico tra prestazione percepita e attività prestata quale criterio distintivo tra reddito da attività lucrativa dipendente e utile in capitale privato
MLaw
Sentenza TF n. 9C_666/2024 del 26 febbraio 2025; A. contro Autorità fiscale del Canton Sciaffusa.
Il Tribunale federale ha respinto il ricorso di A., dipendente della B. SA, contro il ricalcolo di fr. 220’000 operato dalle autorità fiscali ai fini dell’imposta federale diretta e delle imposte cantonale e comunale. La ricorrente sosteneva di aver realizzato, tramite l’acquisto e la successiva rivendita di azioni al proprio datore di lavoro, un utile in capitale esente da imposta. Il Tribunale d’appello del Canton Sciaffusa, contrariamente, ha proceduto ad una ripresa dell’importo, aumentando il reddito imponibile di A., ritenendo che il sovrapprezzo costituisse un reddito da attività lucrativa dipendente. Durante il procedimento non sono emersi motivi per cui il Tribunale federale si sarebbe dovuto scostare dagli accertamenti di fatto dell’istanza inferiore, in quanto la ricorrente, con il suo gravame, si è limitata a sollevare critiche di natura meramente appellatoria alla valutazione delle prove operata dal Tribunale d’appello. L’Alta Corte, di conseguenza, non ha potuto far altro che respingere il ricorso presentato, confermando il punto di vista delle autorità inferiori.